Sez. 2, Sentenza n. 2000 del 07/06/1969 (Rv. 341227 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI COSTITUTIVI DEL RAPPORTO - DEL PARENTE - CONVIVENTE LEGATO DA VINCOLO DI PARENTELA O DI CONIUGIO - PRESTAZIONI ESAURIENTISI IN UNA CONVIVENZA AVENTE LE CARATTERISTICHE DELLA VITA FAMILIARE - PRESUNZIONE DI GRATUITA - PROVA CONTRARIA - OGGETTO - CORRESPONSIONE DI UN COMPENSO - INSUFFICIENZA - ACCERTAMENTO DELLA CORRISPETTIVITA DELLE PRESTAZIONI - NECESSITA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI COSTITUTIVI DEL RAPPORTO - DEL PARENTE - CONVIVENTE LEGATO DA VINCOLO DI PARENTELA O DI CONIUGIO - PRESTAZIONI ESAURIENTISI IN UNA CONVIVENZA AVENTE LE CARATTERISTICHE DELLA VITA FAMILIARE - PRESUNZIONE DI GRATUITA - PROVA CONTRARIA - OGGETTO - CORRESPONSIONE DI UN COMPENSO - INSUFFICIENZA - ACCERTAMENTO DELLA CORRISPETTIVITA DELLE PRESTAZIONI - NECESSITA.*
Le prestazioni di lavoro rese da persone conviventi legate da vincolo di parentela o di coniugio e che si esauriscono in una convivenza con gli aspetti propri di vita comune familiare, sono da presumersi gratuite con l'esclusione, pertanto, di un rapporto di lavoro subordinato per difetto dell'estremo dell'onerosita. A superare tale presunzione non e sufficiente la circostanza della corresponsione di un compenso di danaro o in natura, ma e necessario accertare se le persone tra cui si assume l'esistenza del rapporto di lavoro abbiano inteso reciprocamente obbligarsi, per modo che, sussistendo fra le prestazioni dell'una e dell'altra parte un nesso sinallagmatico e funzionale, ciascuna delle due prestazioni si profili come causa dell'altra. (V.676-69, massima n.338933 2999-68 massima n.335834 2949-68, massima n 335730; 2946-68 massima n.335726; 1027-68, massima n.332447 970-68 massima n.332352 ed altre).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)