Sez. 3, Sentenza n. 31 del 05/01/1979 (Rv. 396042 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - MORTE DI CONGIUNTI (PARENTI DELLA VITTIMA) - AZIONE DEI PROSSIMI CONGIUNTI - IURE PROPRIO OVVERO IURE HEREDITARIO - DISTINZIONE - FATTISPECIE (AZIONE ESERCITATA IURE HEREDITARIO; PRESCRIZIONE DEL DIRITTO AL RISARCIMENTO GIA SPETTANTE AL DEFUNTO; DECORRENZA DAL GIORNO DEL FATTO ILLECITO).*
RISARCIMENTO DEL DANNO - MORTE DI CONGIUNTI (PARENTI DELLA VITTIMA) - AZIONE DEI PROSSIMI CONGIUNTI - IURE PROPRIO OVVERO IURE HEREDITARIO - DISTINZIONE - FATTISPECIE (AZIONE ESERCITATA IURE HEREDITARIO; PRESCRIZIONE DEL DIRITTO AL RISARCIMENTO GIA SPETTANTE AL DEFUNTO; DECORRENZA DAL GIORNO DEL FATTO ILLECITO).*
Nel caso di persona deceduta a causa di fatto illecito altrui, i prossimi congiunti possono chiedere il risarcimento dei danni agendo o iure proprio, per ottenere la riparazione dell'offesa arrecata al loro patrimonio materiale e morale, essendo irrilevante la loro eventuale qualita di eredi, ovvero iure haereditario, ciascuno nei limiti della propria quota, onde ottenere la riparazione dei danni sofferti in vita dal defunto e far valere cosi il diritto al risarcimento gia entrato a far parte del patrimonio di questo ultimo. (nella specie, la Corte ha confermato la sentenza del merito che, avendo ravvisato nella domanda degli attori un'Azione intesa a far valere, iure haereditario, il diritto al risarcimento gia spettante al defunto, aveva ritenuto che la relativa prescrizione fosse iniziata a decorrere dal giorno del fatto illecito).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 459, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)