Sez. 2, Sentenza n. 2220 del 14/06/1976 (Rv. 381019 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTO) - LIMITI DELL'INDAGINE POSSESSORIA - ESAME DEI TITOLI - CONDIZIONI - FINALITA.*
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTO) - LIMITI DELL'INDAGINE POSSESSORIA - ESAME DEI TITOLI - CONDIZIONI - FINALITA.*
La necessita di esaminare, in un giudizio possessorio, il titolo d'acquisto del bene controverso deriva dalla condotta del convenuto nel giudizio possessorio, nel senso che, se il convenuto, in luogo di negare il fatto attribuitogli, assume, invece, di averlo compiuto nel legittimo Esercizio del suo possesso e di non avere, quindi, leso alcun possesso o compossesso altrui, il tema del dibattito si sposta dal piano della violazione del vantato possesso a quello della coesistenza e dei limiti di possesso o compossesso analoghi - e quindi del conflitto tra i medesimi - a dirimere il quale sorge la necessita dell'esame dei titoli, da considerarsi solo come - fatti - inducenti prova del possesso (ad demostrandam possessionem), e non come fonte del diritto affermato. (Conf 1345/67, mass n 327931).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 705
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)