Sez. 2, Sentenza n. 1563 del 30/09/1981 Ud. (dep. 17/02/1982) Rv. 152282 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - POSSESSO DELLA RES FURTIVA - RIFERIMENTO ALLA IMPOSSIBILITÀ DI RECUPERO CON IL NORMALE ESERCIZIO DEI POTERI DI VIGILANZA E CUSTODIA - FATTISPECIE IN TEMA DI RAPINA DI BUSTE PAGA E DI CONTESTUALE SEQUESTRO DI PERSONA.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - POSSESSO DELLA RES FURTIVA - RIFERIMENTO ALLA IMPOSSIBILITÀ DI RECUPERO CON IL NORMALE ESERCIZIO DEI POTERI DI VIGILANZA E CUSTODIA - FATTISPECIE IN TEMA DI RAPINA DI BUSTE PAGA E DI CONTESTUALE SEQUESTRO DI PERSONA.*
Il reato di rapina è consumato, nell'ipotesi in cui la res furtiva non sia recuperabile con il normale Esercizio del potere di vigilanza e custodia e sia possibile restaurare la situazione precedente, soltanto tramite una Azione violenta da parte dell'originario possessore o di terzi. (nella specie gli imputati avevano rapinato le buste-paga dei dipendenti di una ditta, che erano stati sequestrati e tenuti sotto la minaccia delle armi). (Conf. Mass. 138998/78 ed ivi ampie citazioni, cui Adde 138278/78).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)