Sez. 2, Sentenza n. 8615 del 10/02/2006 Ud. (dep. 10/03/2006) Rv. 234741 - 01
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE | Avviso di conclusione delle indagini preliminari - Annoverabilità fra gli atti interruttivi della prescrizione - Sussistenza - Fondamento.
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE
L'avviso di conclusione delle indagini preliminari previsto dall'art. 415 bis cod. proc. pen. è da annoverare fra gli atti interruttivi della prescrizione del reato non in base ad una (vietata) interpretazione estensiva "in malam partem" dell'art. 160 cod. pen., nella parte in cui esso fornisce la tassativa elencazione dei suddetti atti, ma per il fatto che il citato art. 415 bis contiene, tra l'altro, l'avvertimento per l'indagato che questi ha facoltà di chiedere di essere sottoposto ad interrogatorio; avvertimento che assolve alla medesima funzione dell'invito a presentarsi per rendere l'interrogatorio, indicato nell'art. 160 cod. pen. tra gli atti dotati di efficacia interruttiva.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 160 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 415 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)