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Sez. U - , Ordinanza n. 33688 del 31/12/2018 (Rv. 652240 - 01)

CONCESSIONI AMMINISTRATIVE IN GENERE - DI BENI | Concessione di spazi pubblici per l'installazione di impianti pubblicitari - Controversie sul canone - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-12-31
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/652240-01

CONCESSIONI AMMINISTRATIVE IN GENERE - DI BENI

In tema di contributi per l'occupazione di spazi pubblici, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie relative a ogni tipologia di canone che l'ente locale pretenda a fronte della concessione di aree per l'installazione di impianti pubblicitari, ai sensi dell'art. 63 del d.lgs. n. 446 del 1997, in quanto, nell'ambito dei rapporti di concessione di beni pubblici, l'art. 133, comma 1, lett. b), del d.lgs. n. 104 del 2010, nell'attribuire alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le controversie in materia tra privato e pubblica amministrazione, fa espressamente salve quelle aventi ad oggetto indennità, canoni ed altri corrispettivi, le quali, pertanto, in base al criterio generale del riparto di giurisdizione fondato sulla situazione giuridica soggettiva dedotta in giudizio, restano soggette alla giurisdizione del giudice ordinario qualora involgano diritti soggettivi a contenuto patrimoniale. (Fattispecie relativa al cd. "contributo di miglioria" per l'installazione di impianti pubblicitari, di cui un imprenditore aveva chiesto il rimborso al Comune, assumendone il carattere indebito).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 15/12/1997 num. 446 art. 63 com. 3, Decreto Legisl. 02/07/2010 num. 104 art. 133 com. 1 lett. B, Decreto Legisl. 02/07/2010 num. 104 art. 133 com. 1 lett. C, Decreto Legisl. 02/07/2010 num. 104 art. 11 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)