Sez. 4, Sentenza n. 465 del 16/04/1982 Ud. (dep. 21/01/1983) Rv. 157016 - 01
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - AMNISTIA - SINGOLI PROVVEDIMENTI - D.P.R. 4 AGOSTO 1978 N. 413 - LESIONI COLPOSE COMMESSE IN VIOLAZIONE DI NORME ANTINFORTUNISTICHE - INDEBOLIMENTO PERMANENTE DI UN ORGANO - QUANTITÀ - IRRILEVANZA - FATTISPECIE: PERDITA DI UN DITO.*
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - AMNISTIA - SINGOLI PROVVEDIMENTI - D.P.R. 4 AGOSTO 1978 N. 413 - LESIONI COLPOSE COMMESSE IN VIOLAZIONE DI NORME ANTINFORTUNISTICHE - INDEBOLIMENTO PERMANENTE DI UN ORGANO - QUANTITÀ - IRRILEVANZA - FATTISPECIE: PERDITA DI UN DITO.*
Ai fini dell'esclusione dall'amnistia, di cui all'art. 2 del d.P.R. 4 agosto 1978, n 413, dei reati di lesioni personali colpose commesse con violazione delle norme antinfortunistiche "che abbiano determinato le conseguenze previste dal primo comma, n. 2, o dal secondo comma dell'art. 583 cod. pen.", a nulla rileva la quantità dello indebolimento permanente derivata a seguito dell'infortunio. (nella specie un operaio aveva riportato lo spappolamento del secondo dito della mano destra). (V mass n 133303; (V mass n 133549).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 583 com. 1 n. 2, Cod. Pen. art. 583 com. 2, Cod. Pen. art. 590 CORTE COST., DPR 04/08/1978 num. 413 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)