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Sez. 2 - , Sentenza n. 27559 del 28/09/2023 (Rv. 669155 - 01)

VENDITA - "ACTIO QUANTI MINORIS" | Compravendita di costruzione abusiva perché difforme da titolo edilizio - Vizio della cosa - Sussistenza - Esclusione - Fondamento - Disciplina dell'art. 1489 c.c. - Applicabilità - Condizioni.
Stato
decisa il 2023-09-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/669155-01

VENDITA - "ACTIO QUANTI MINORIS"

In ipotesi di compravendita di costruzione realizzata in difformità della licenza edilizia, non è ravvisabile un vizio della cosa, non vertendosi in tema di anomalie strutturali del bene, ma trova applicazione l'art. 1489 c.c., in materia di oneri e diritti altrui gravanti sulla cosa medesima, sempre che detta difformità non sia stata dichiarata nel contratto o, comunque, non sia conosciuta dal compratore al tempo dell'acquisto.

Cod. Civ. art. 1489, Cod. Civ. art. 1490

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)