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Sez. 1, Sentenza n. 3821 del 16/06/1980 (Rv. 407667 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI SUCCESSIONE - VALUTAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - GIOIELLI E DENARO - REDAZIONE TEMPESTIVA DELL'INVENTARIO DA PARTE DI UNO DEI COEREDI NON IN POSSESSO DI BENI EREDITARI - PRESUNZIONE DELLA ESISTENZA DI GIOIELLI E DI DENARO - SUPERAMENTO NEI CONFRONTI DI TUTTI I COEREDI - CONFIGURABILITA.*
Stato
decisa il 1980-06-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/407667-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI SUCCESSIONE - VALUTAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - GIOIELLI E DENARO - REDAZIONE TEMPESTIVA DELL'INVENTARIO DA PARTE DI UNO DEI COEREDI NON IN POSSESSO DI BENI EREDITARI - PRESUNZIONE DELLA ESISTENZA DI GIOIELLI E DI DENARO - SUPERAMENTO NEI CONFRONTI DI TUTTI I COEREDI - CONFIGURABILITA.*

In tema d'imposta di successione, qualora uno dei coeredi, non in possesso di beni ereditari, abbia ritualmente provveduto alla redazione dell'inventario, nel termine per lui previsto dall'art 487 cod civ, ancorche oltre il diverso termine all'uopo fissato dallo art 485 cod civ per gli altri coeredi in possesso di beni ereditari, la presunzione dell'esistenza di gioielli e di denaro, di cui allo art 31 del RD 30 dicembre 1923 n 3270, deve ritenersi superata nei confronti di tutti i coeredi, alla stregua delle risultanze dello inventario, tenuto conto dell'idoneita di questo, se regolarmente redatto, a provare la consistenza dell'eredita devoluta anche nei rapporti con quelli che non possono godere del beneficio di inventario. (Conf 6381/79, mass n 403110).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 485, Cod. Civ. art. 487, Regio Decr. 30/12/1923 num. 3270 art. 31 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)