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Sez. 1, Sentenza n. 5633 del 21/10/1980 (Rv. 409478 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - IN GENERE - ACCERTAMENTO DI UFFICIO DELLA SUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI DELLA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - DEROGA AL PRINCIPIO TANTUM DEVOLUTUM QUANTUM APPELLATUM - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1980-10-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/409478-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - IN GENERE - ACCERTAMENTO DI UFFICIO DELLA SUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI DELLA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - DEROGA AL PRINCIPIO TANTUM DEVOLUTUM QUANTUM APPELLATUM - ESCLUSIONE.*

In tema di opposizione avverso la sentenza dichiarativa del fallimento, il principio, in forza del quale il giudice, senza alcun condizionamento relativo all'assolvimento dell'Onere probatorio, puo dedurre da ogni atto acquisito la prova della sussistenza o meno dei presupposti di detta dichiarazione, non implica una deroga ai principi fissati per l'appello dall'art 342 cod proc civ, con la conseguenza che, in Sede di gravame avverso la pronuncia del tribunale che abbia indagato su tali requisiti, il riesame del giudice di secondo grado resta consentito nei limiti in cui sia stato chiesto con specifici motivi d'impugnazione. (Conf 4075/79, mass n 400576).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 342, Legge Falliment. art. 18 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 18 CORTE COST., Legge Falliment. art. 19, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 19

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)