Sez. 4, Sentenza n. 2523 del 09/11/1973 Ud. (dep. 21/03/1974) Rv. 126499 - 01
CIRCOLAZIONE STRADALE - NORME DI COMPORTAMENTO - USO DI SEGNALAZIONI VISIVE O DI ILLUMINAZIONE (FARI E LUCI) - VELOCITA - LIMITI ELASTICI - IN GENERE - INCROCIO TRA VEICOLI - ABBASSAMENTO DELLE LUCI E RIDUZIONE DELLA VELOCITA FINO AL LIMITE DI QUARANTA CHILOMETRI ORARI - NECESSITA - ESCLUSIONE - RIDUZIONE DELLA VELOCITA FINO AL LIMITE DELLA PRUDENZA - NECESSITA.*
CIRCOLAZIONE STRADALE - NORME DI COMPORTAMENTO - USO DI SEGNALAZIONI VISIVE O DI ILLUMINAZIONE (FARI E LUCI) - VELOCITA - LIMITI ELASTICI - IN GENERE - INCROCIO TRA VEICOLI - ABBASSAMENTO DELLE LUCI E RIDUZIONE DELLA VELOCITA FINO AL LIMITE DI QUARANTA CHILOMETRI ORARI - NECESSITA - ESCLUSIONE - RIDUZIONE DELLA VELOCITA FINO AL LIMITE DELLA PRUDENZA - NECESSITA.*
La norma contenuta nell'art 110, comma primo, lettera C) del codice stradale, prescrivendo ai conducenti, in caso d'incrocio, l'abbassamento delle luci e la contemporanea riduzione della velocita, non impone l'Obbligo di ridurre, in quel caso, la velocita fino al limite di quaranta chilometri orari - oltre il quale e, di regola, obbligatorio l'uso degli abbaglianti - bensi quello di regolare la velocita stessa secondo il criterio di prudenza tracciato nell'art 102, comma primo, del medesimo codice.*
Riferimenti normativi: Cod. Strada art. 102, Legge 15/06/1959 num. 393 art. 102, Cod. Strada art. 110, Legge 15/06/1959 num. 393 art. 110
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)