Sez. 2 - , Sentenza n. 15352 del 31/05/2023 (Rv. 667967 - 03)
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - IN GENERE | Sanzioni amministrative - Intermediazione finanziaria - Inosservanza delle regole di comportamento di cui agli artt. 21 e 35-decies d.lgs. n. 58 del 1998 (TUF) - Natura dell'illecito - Carattere permanente - Conseguenze.
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - IN GENERE
L'inosservanza delle regole di comportamento di cui agli artt. 21 e 35-decies d.lgs. n. 58 del 1998 costituisce un illecito omissivo a carattere permanente con la conseguenza che, trattandosi di illecito amministrativo, il principio di legalità e di irretroattività comporta l'assoggettamento della condotta illecita alla legge del tempo del suo verificarsi in base al principio "tempus regit actum".
Decreto Legisl. 24/02/1998 num. 58 art. 21, Decreto Legisl. 24/02/1998 num. 58 art. 35 decies, Decreto Legisl. 24/02/1998 num. 58 art. 190 bis, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)