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Sez. L, Sentenza n. 6542 del 17/12/1980 (Rv. 410330 - 01)

LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - ACCERTAMENTO - EVENTUALI INIDONEITA DEL CRITERIO DISCRIMINATORE DELLA SUBORDINAZIONE - CRITERI ULTERIORI DECURTAMENTO.*
Stato
decisa il 1980-12-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/410330-01

LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - ACCERTAMENTO - EVENTUALI INIDONEITA DEL CRITERIO DISCRIMINATORE DELLA SUBORDINAZIONE - CRITERI ULTERIORI DECURTAMENTO.*

Ove - come nel rapporto tra 'remisier' ed agente di cambio - il criterio discriminatore della subordinazione non consente una definizione della natura giuridica del rapporto instaurato, al fine di stabilire la sussistenza di un rapporto di lavoro autonomo ovvero subordinato occorre fare riferimento ad ulteriori criteri ed accertare: a) l'oggetto della prestazione, che nel primo caso e dato dal risultato dell'attivita organizzata dal prestatore (Opus) e nel secondo dalle stesse energie lavorative esplicate secondo le direttive, la vigilanza ed il controllo della altra parte (operae); b) l'esistenza di una organizzazione di impresa, anche in termini minimi, da parte del lavoratore e che caratterizza il lavoro autonomo; C) l'incidenza del rischio attinente all'attivita produttiva che incombe sul lavoratore autonomo mentre ricade sul datore di lavoro in ipotesi di lavoro subordinato. (V 6543/79, mass n 403306; (V 3677/78, mass n 393193).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)