Sez. 2, Sentenza n. 3257 del 22/03/1995 (Rv. 491301 - 01)
URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - IN GENERE | Art. 41 "quinquies" penultimo ed ultimo comma della legge urbanistica - Disciplina delle intercapedini fra le costruzioni - Configurabilità .
URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - IN GENERE
L'art. 41 "quinquies" penultimo e ultimo comma della legge urbanistica, introdotto dall'art. 17 della "legge ponte", disciplina le distanze non delle costruzioni dal confine, ma delle intercapedini tra le costruzioni stesse, demandandone la determinazione ad un successivo decreto interministeriale. Il D.M. 2 aprile 1968 emanato in attuazione della disposizione richiamata, non contiene alcuna violazione del citato art. 41 "quinquies", prescrivendo soltanto i limiti di distanza tra fabbricati in relazione alle varie tipologie di zona e di edifici in esso descritti (art. 9).
Riferimenti normativi: Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 41 quinquies CORTE COST., Legge 06/08/1967 num. 765 art. 17 CORTE COST., DM Lavori pubblici 02/04/1968
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)