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Sez. 1, Sentenza n. 36949 del 24/09/2014 Ud. (dep. 14/09/2015) Rv. 265123 - 01

REO - ABITUALITÀ NEL REATO - RITENUTA DAL GIUDICE | Dichiarazione del giudice della cognizione - Richiesta del P.M. - Necessità - Esclusione - Concessione circostanze attenuanti generiche - Compatibilità.
Stato
decisa il 2014-09-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/265123-01

REO - ABITUALITÀ NEL REATO - RITENUTA DAL GIUDICE

Alla dichiarazione di abitualità nel reato può provvedere il giudice della cognizione anche d'ufficio. (In motivazione, la Corte ha precisato che non vi è contraddizione nella valutazione operata dal giudice, che, oltre a dichiarare il colpevole dedito al reato, lo ritenga meritevole della concessione delle circostanze attenuanti generiche, operando queste ultime sul diverso piano della pena).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 103 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)