Sez. 1, Sentenza n. 36949 del 24/09/2014 Ud. (dep. 14/09/2015) Rv. 265123 - 01
REO - ABITUALITÀ NEL REATO - RITENUTA DAL GIUDICE | Dichiarazione del giudice della cognizione - Richiesta del P.M. - Necessità - Esclusione - Concessione circostanze attenuanti generiche - Compatibilità.
REO - ABITUALITÀ NEL REATO - RITENUTA DAL GIUDICE
Alla dichiarazione di abitualità nel reato può provvedere il giudice della cognizione anche d'ufficio. (In motivazione, la Corte ha precisato che non vi è contraddizione nella valutazione operata dal giudice, che, oltre a dichiarare il colpevole dedito al reato, lo ritenga meritevole della concessione delle circostanze attenuanti generiche, operando queste ultime sul diverso piano della pena).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)