Sez. 6, Sentenza n. 31413 del 08/03/2006 Ud. (dep. 21/09/2006) Rv. 234855 - 01
SANZIONI CIVILI IN MATERIA PENALE - RISARCIMENTO DEL DANNO | Sindacato di lavoratori dipendenti - Condotta penalmente illecita del datore di lavoro nei confronti di dipendenti - Conseguente affievolimento delle prerogative e delle capacità interlocutrici del sindacato - Diritto di quest'ultimo al risarcimento del danno - Sussistenza.
SANZIONI CIVILI IN MATERIA PENALE - RISARCIMENTO DEL DANNO
Produce danno risarcibile in favore del sindacato rappresentativo dei lavoratori, siccome determinante affievolimento delle prerogative e delle capacità interlocutrici del medesimo, la condotta penalmente illecita del datore di lavoro che costringa o tenti di costringere taluni dipendenti ad accettare una novazione del rapporto di lavoro, comportante un loro demansionamento, mediante minaccia di destinarli, altrimenti, a forzata ed umiliante inerzia in ambiente fatiscente ed emarginato dal resto del contesto aziendale, nella prospettiva di un susseguente licenziamento.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 185, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 76 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)