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Sez. 6, Sentenza n. 26119 del 09/05/2003 Ud. (dep. 18/06/2003) Rv. 228303 - 01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE | Associazione di tipo mafioso - Assunzione della qualifica di uomo d'onore - Idoneità a provare la partecipazione al sodalizio criminoso - Sussistenza.
Stato
decisa il 2003-05-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/228303-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE

In tema di associazione per delinquere di tipo mafioso, la prova dell'assunzione della qualifica di uomo d'onore comporta non solo l'accertamento dell'appartenenza dell'interessato alla mafia - nel senso di un suo personale inserimento nella compagine degli appartenenti all'organizzazione criminosa - ma anche la dimostrazione di un suo contributo causale all'integrazione del reato associativo, posto che l'obbligo solennemente assunto di rendersi disponibile per ogni esigenza della cosca ne accresce la potenzialità operativa e la capacità di intimidazione, anche in ragione dell'aumento numerico dei suoi componenti.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)