diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 1081 del 25/01/2012 (Rv. 621188 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - ACCORDI AMICHEVOLI | Occupazione acquisitiva - Pregresso accordo tra il proprietario e la P.A. sull'ammontare dell'indennità - Caducazione - Conseguenze.
Stato
decisa il 2012-01-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/621188-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - ACCORDI AMICHEVOLI

Allorquando, nel corso di un procedimento di espropriazione per pubblica utilità, intervenga un accordo tra il proprietario del bene ad esso assoggettato e la P.A. sull'ammontare dell'indennità, detto accordo viene a caducarsi ed a perdere efficacia ove il procedimento, per essersi nelle more verificato il fenomeno della c.d. occupazione acquisitiva, non si concluda con il negozio di cessione o con il decreto di esproprio, atteso che le pattuizioni contenute in tale negozio si configurano quali atti integrativi del procedimento stesso e sono condizionate alla sua conclusione; con la conseguenza che l'obbligo di pagamento dell'amministrazione espropriante non trova più il suo momento genetico in tale negozio, né può consistere nel solo tardivo versamento dell'indennizzo pattuito (sia pure con gli interessi per il ritardo), ma ha ormai titolo nella occupazione acquisitiva dell'immobile, che comporta l'obbligo del risarcimento del danno.

Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 12 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)