Sez. 5, Sentenza n. 15301 del 23/01/2017 Cc. (dep. 28/03/2017) Rv. 270075 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - TRASGRESSIONE DELLE PRESCRIZIONI IMPOSTE | Sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere ex art. 276, comma primo - Ter, cod. pen. - Automatismo - Stato di cronica tossicodipendenza e sottoposizione ad un programma di recupero - Rilevanza - Condizioni.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - TRASGRESSIONE DELLE PRESCRIZIONI IMPOSTE
La sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere per la violazione delle prescrizioni concernenti il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione, disposta ai sensi dell'art. 276, comma primo ter, cod. proc. pen., è automatica, salvo che vi sia la prova della lieve entità del fatto, senza che al giudice sia riconosciuto un potere di rivalutazione delle esigenze cautelari, non essendo di ostacolo l'eventuale stato di cronica tossicodipendenza del trasgressore sottoposto ad un programma di recupero, se non nei limiti in cui tale condizione possa incidere sulla volontarietà del comportamento trasgressivo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 385 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 276 com. 1 n. 3 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 89 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)