Sez. 2, Sentenza n. 10474 del 04/04/1997 Ud. (dep. 19/11/1997) Rv. 210453 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - IN GENERE | Ottenimento, sotto falso nome, dell'apertura di un conto corrente bancario - Ingiusto profitto - Sussistenza - "Ratio".
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - IN GENERE
In tema di truffa anche l'indebito ottenimento con generalità false dell'apertura di un conto corrente bancario può costituire ingiusto profitto, con correlativo danno della banca, atteso che la disponibilità di un conto corrente bancario crea nel correntista la possibilità di emettere assegni oltre che di fruire di tutti gli altri servizi bancari connessi all'esistenza del rapporto in questione; vantaggi, questi, a fronte dei quali si pone lo svantaggio, per la banca, di aver instaurato il detto rapporto con soggetto che, per il fatto stesso di aver fatto ricorso ad artifici e raggiri, (nella specie costituiti essenzialmente dall'essersi l'imputato presentato sotto falso nome), non poteva fornire la benché minima garanzia di affidabilità.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 640 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)