Sez. 6, Sentenza n. 41579 del 05/06/2013 Ud. (dep. 08/10/2013) Rv. 256803 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE | Indebita gestione e destinazione di somme ricevute quale corrispettivo di appalto di servizio - Peculato - Configurabilità - Esclusione - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE
In tema di appalto pubblico di servizi, non è configurabile il delitto di peculato, ma eventualmente altri reati, nella condotta di indebita gestione e destinazione, da parte dell'appaltatore, di somme di provenienza pubblica, la cui ricezione costituisce il pagamento, da parte dell'appaltante soggetto pubblico, del corrispettivo per l'attività di fornitura di un servizio pattuito. (Fattispecie relativa a distrazione di somme versate dallo Stato a titolo di corrispettivo ad una "Onlus" che svolgeva in regime di convenzione attività di accoglienza ed assistenza in favore di immigrati clandestini).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)