Sez. 5, Sentenza n. 24663 del 06/04/2018 Cc. (dep. 31/05/2018) Rv. 273472 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - IN GENERE | Sequestro di beni societari - Spese per i compensi dei componenti del consiglio di amministrazione - Successivo dissequestro dei beni- Restituzione delle somme erogate - Esclusione - Ragioni.
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - IN GENERE
In tema di misure di prevenzione, le spese relative ai compensi erogati in favore dei componenti del consiglio di amministrazione della società titolare dei beni sottoposti a sequestro debbono essere annoverate nella categoria delle spese di gestione, che, consentendo la prosecuzione dell'attività e l'utile d'impresa, sono contabilizzate nei costi di esercizio e, in quanto tali, gravano sulla società e non sono suscettibili di rimborso in caso di successivo dissequestro dei beni. (In motivazione, la Corte ha precisato che è invece prevista, ai sensi dell'art. 2-octies, legge 31 maggio 1965, n. 575, la restituzione dei compensi erogati agli amministratori giudiziari che sono invece posti a carico dell'erario).
Riferimenti normativi: Legge 31/05/1965 num. 575 art. 2 octies CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)