Sez. U, Ordinanza n. 14475 del 10/10/2002 (Rv. 557820 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE | Consorzio di Bonifica dell'Alto Lambro - Natura - Ente pubblico - Revoca e nomina degli organi del Consorzio - Controversie relative alla validità ed efficacia di tali atti - Giurisdizione del giudice amministrativo - Devoluzione.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE
Il Consorzio di Bonifica dell'Alto Lambro - costituito, ai sensi dell'art. 25 della legge 8 giugno 1990, n. 142, tra la Provincia di Milano ed alcuni Comuni per la conduzione e gestione dei servizi di collettamento e di depurazione del fiume Lambro nonché per lo svolgimento di altri servizi di pubblica utilità - ha natura di ente pubblico; ne consegue che le controversie in ordine alla validità ed efficacia della revoca e la nomina degli organi di detto Consorzio appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo, costituendo tali atti espressione del potere di autonomia organizzativa dell'ente, di fronte al quale le situazioni giuridiche soggettive dei consorziati hanno consistenza di interesse legittimo, senza che assuma rilievo, in senso contrario, la circostanza che detti atti siano stati in ipotesi adottati in assoluta carenza di potere, essendo questa inidonea a trasformare una situazione, "ab origine" di interesse, in diritto soggettivo.
Riferimenti normativi: Legge 08/06/1990 num. 142 art. 22, Legge 08/06/1990 num. 142 art. 25
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)