Sez. 1, Sentenza n. 1038 del 15/04/1970 (Rv. 346584 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - CUMULO DI DOMANDA DI VALORE INDETERMINATO CON ALTRO DI VALORE DETERMINATO - SUPERAMENTO DELLA COMPETENZA PRETORILE - LIMITI - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - CUMULO DI DOMANDA DI VALORE INDETERMINATO CON ALTRO DI VALORE DETERMINATO - SUPERAMENTO DELLA COMPETENZA PRETORILE - LIMITI - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
In virtu della presunzione di cui all'art 14 cod proc civ, deve ritenersi che la domanda di valore imprecisato sia proposta per somma uguale al limite massimo della Competenza per valore del giudice adito, con la conseguenza che tale limite viene ad essere oltrepassato se, nello stesso processo e contro la stessa persona, venga proposta altra domanda insieme con quella da cumularsi a norma dell'art 10 stesso codice. Nulla pero impedisce alla parte, che propone le due domande, di contenere il petitum di quella di valore indeterminato entro il piu ristretto limite segnato dalla differenza fra il limite massimo della Competenza del giudice adito ed il valore dell'altra domanda avente un petitum determinato. Si tratta, pertanto, di stabilire, attraverso l'interpretazione delle richieste formulate dalla parte, se essa, nel proporre la domanda di valore non precisato insieme con quella di valore determinato, abbia, nell'esplicito od implicito riferimento ai limiti della Competenza del giudice adito, tenuto presente la regola del cumulo delle domande, ed abbia, quindi, voluto riferirsi al limite massimo della detta Competenza cosi come risultante dal detto cumulo. (V 224-70, massima n 345039 4038-69, massima n 344542 ed altre ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)