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Sez. 1, Sentenza n. 1824 del 11/07/1966 (Rv. 323560 - 01)

TRIBUTI ERARIALI - IMPOSTE INDIRETTE - SUI TRASFERIMENTI - SULLE SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - PRESUNZIONI - PRESUNZIONE DI ESISTENZA DI UNA DETERMINATA PERCENTUALE DI BENI MOBILI - PROVA CONTRARIA - INVENTARIO REDATTO NELLE FORME DI LEGGE MA COMPIUTO DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE DI CUI ALL'ART 485 COD CIV - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1966-07-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/323560-01

TRIBUTI ERARIALI - IMPOSTE INDIRETTE - SUI TRASFERIMENTI - SULLE SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - PRESUNZIONI - PRESUNZIONE DI ESISTENZA DI UNA DETERMINATA PERCENTUALE DI BENI MOBILI - PROVA CONTRARIA - INVENTARIO REDATTO NELLE FORME DI LEGGE MA COMPIUTO DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE DI CUI ALL'ART 485 COD CIV - ESCLUSIONE.*

La presunzione, sancita dall'art. 31 della legge tributaria sulle successioni -R.d. 30 dicembre 1923, n. 3270-, relativa all'esistenza di una determinata percentuale di beni mobili rapportata al valore degli altri beni caduti nella successione, non puo essere vinta da un inventario redatto nelle forme di legge -art. 731 cod.proc.civ.-, ma compiuto dopo la scadenza del termine stabilito dall'art. 485 cod.civ. per la sua formazione. L'espressione -inventari di eredita beneficiata-, contenuta nel citato art. 31 legge successioni, postula che l'inventario sia stato compiuto nei termini di legge, dato che altrimenti sarebbe piu una -eredita beneficiata- ed il chiamato all'eredità dovrebbe essere considerato erede puro e semplice, ai sensi dell'art. 485, comma secondo, cod.civ.. inoltre, l'art. 56 della legge successioni, facendo riferimento al -termine- per la formazione dell'inventario, non puo che richiamarsi a quello previsto dal codice civile, recependo la regolamentazione civilistica, sia in ordine alle modalita, che al tempo entro il quale la compilazione deve essere conclusa. La semplice osservanza delle modalita e garanzie processuali, senza il rispetto della scadenza di cui all'art. 485, impedisce, infatti, che sia assicurata quell'assoluta certezza di rispondenza al vero delle risultanze dello inventario che e al fondamento della ratio civilistica della limitazione di responsabilita intra vires e che non puo non ripercuotersi nel campo tributario, dove l'esigenza stessa e anzi maggiormente sentita.*

Riferimenti normativi: Legge 30/12/1923 num. 3270 art. 31 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)