diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 7139 del 09/05/2003 (Rv. 562836 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) | Elementi distintivi - Assoggettamento contrattuale del lavoratore al potere direttivo e disciplinare del datore di lavoro e mancanza di propria organizzazione autonoma- Altri elementi - Rilevanza determinante - Esclusione.
Stato
decisa il 2003-05-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/562836-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI)

Gli elementi che differenziano il lavoro subordinato da quello autonomo, alla stregua dei parametri normativi desumibili innanzitutto dagli artt. 2094 e 2099 cod. civ., sono principalmente l'assoggettamento del lavoratore al potere direttivo e disciplinare del datore di lavoro, con conseguente limitazione della sua autonomia, e il suo inserimento nella organizzazione aziendale, o, al contrario, la totale autonomia gestionale e organizzativa del lavoratore e l'assenza di ogni controllo in ordine alla prestazione resa; non assumono invece rilevanza determinante in un senso o nell'altro altri elementi, quali l'esistenza o meno di un compenso in misura fissa mensile, l'uso da parte del lavoratore di strumenti o attrezzi propri, la mancanza di un fondo spese, in quanto essi sono compatibili sia con un rapporto di lavoro subordinato che con un rapporto di lavoro autonomo.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)