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Sez. 6, Sentenza n. 13048 del 25/02/2013 Ud. (dep. 21/03/2013) Rv. 255605 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO | Accordo di massima sulla ricompensa da versare - Consumazione del reato - Configurabilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-02-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/255605-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO

Il delitto di corruzione può ritenersi consumato quando fra le parti sia stato raggiunto anche solo un accordo di massima sulla ricompensa da versare in cambio dell'atto o del comportamento del pubblico agente, anche se restino da definire ancora dettagli sulla concreta fattibilità dell'accordo e sulla precisa determinazione del prezzo da pagarsi. (Fattispecie nella quale la Corte ha ritenuto consumato il delitto di corruzione in atti giudiziari in un caso in cui un avvocato aveva sollecitato l'intervento della polizia, dopo aver già concordato con un giudice di pace il pagamento di una somma di denaro per due sentenze da emettere in procedimenti civili, anche se successivamente per una delle due decisioni si era deciso di rinunciare ad eseguire l'accordo già raggiunto).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 318, Cod. Pen. art. 319 PENDENTE, Cod. Pen. art. 319 ter

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)