diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 13010 del 23/12/1997 (Rv. 511164 - 01)

SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - OPPOSIZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Verbale di accertamento dell'infrazione - Efficacia probatoria fino a querela di falso - Limiti - Fattispecie in tema di riconoscimento personale non seguito da identificazione dell'autore dell'infrazione amministrativa.
Stato
decisa il 1997-12-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/511164-01

SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - OPPOSIZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE

Nel giudizio di opposizione avverso l'ordinanza - ingiunzione irrogativa della sanzione amministrativa il verbale di accertamento dell'infrazione fa piena prova, fino a querela di falso, con riguardo ai fatti attestati dal pubblico ufficiale rogante come avvenuti in sua presenza e conosciuti senza alcun margine di apprezzamento o da lui compiuti, nonché alla provenienza del documento dallo stesso pubblico ufficiale ed alle dichiarazioni delle parti, mentre non è necessario, in applicazione della disciplina di cui agli artt. 2699 e 2700 cod. civ., l'esperimento del detto rimedio della querela qualora la parte intenda limitarsi a contestare la verità sostanziale di tali dichiarazioni ovvero la fondatezza di apprezzamenti o valutazioni del verbalizzante, cui non si estende la fede privilegiata del documento (Nella specie, la S.C., sulla base dell'enunciato principio, ha stabilito che il riconoscimento personale, non seguito, nel verbale di accertamento dell'infrazione amministrativa, da identificazione, costituisce un tipico apprezzamento non coperto da pubblica fede).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2699, Cod. Civ. art. 2700 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 23 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)