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Sez. 3, Sentenza n. 14694 del 19/07/2016 (Rv. 641269 - 01)

RESPONSABILITÀ CIVILE - CAUSALITÀ (NESSO DI) | Divulgazione illecita di dati personali - Danni conseguenti alla condotta di terzi - Interruzione del nesso causale - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2016-07-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/641269-01

RESPONSABILITÀ CIVILE - CAUSALITÀ (NESSO DI)

In materia di protezione di dati personali, quando la loro illecita diffusione abbia dato luogo a condotte pregiudizievoli poste in essere da soggetti diversi dagli autori della divulgazione, non può, per ciò solo, escludersi l'esistenza - tra tale comportamento ed il danno lamentato - del nesso causale, dovendo la sua ricorrenza essere comunque affermata qualora risulti che le condotte dei terzi non sarebbero state possibili se non fossero stati resi noti i dati personali dei danneggiati. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva ritenuto sussistente il nesso causale per i danni causati dalla pubblicazione, nell'ambito di una campagna contro la vivisezione animale, dei nominativi dei dipendenti di una società dove si svolgeva sperimentazione animale, con i relativi numeri di telefono, indirizzi di posta elettronica e di residenza, con invito a compiere azioni di disturbo, "a lungo e senza tregua", a carico dei vivisettori).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/06/2003 num. 196 art. 4 com. 1 lett. B, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)