Sez. 1, Sentenza n. 11955 del 24/05/1985 Ud. (dep. 13/12/1985) Rv. 171337 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - CONTINUAZIONE FRA REATO COLPOSO E REATO DOLOSO - RAVVISABILITÀ - ESCLUSIONE - ECCEZIONE PER IL REATO COLPOSO COMMESSO CON L'AGGRAVANTE DI AVER AGITO NONOSTANTE LA PREVISIONE DELL'EVENTO.*
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - CONTINUAZIONE FRA REATO COLPOSO E REATO DOLOSO - RAVVISABILITÀ - ESCLUSIONE - ECCEZIONE PER IL REATO COLPOSO COMMESSO CON L'AGGRAVANTE DI AVER AGITO NONOSTANTE LA PREVISIONE DELL'EVENTO.*
Non appare ravvisabile la riunione nella continuazione di un delitto doloso con un delitto colposo, a meno che il reato colposo non sia stato commesso con l'aggravante di aver agito nonostante la previsione dell'evento, perché l'elemento ideativo non è comune ai due reati né tanto meno unico, dato che l'elemento colposo si caratterizza dalla Mancanza di volontà dell'evento, ossia di quella coscienza e volontà che invece ha assistito la condotta del reo nel delitto doloso.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 42 CORTE COST., Cod. Pen. art. 61 com. 3, Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)