Sez. 2, Sentenza n. 24304 del 15/05/2003 Ud. (dep. 04/06/2003) Rv. 226279 - 01
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - INCOMPATIBILITÀ - IN GENERE | Incompatibilità per i soggetti imputati di reati connessi - Fattispecie relativa all'esame della parte offesa già indagata per favoreggiamento personale.
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - INCOMPATIBILITÀ - IN GENERE
In tema di testimonianza, l'incompatibilità di cui all'art. 197 comma primo lett.a) cod. proc. pen., comporta che qualora la persona offesa di un reato sia stata indagata per favoreggiamento personale a ragione delle dichiarazioni rese nel procedimento, lo stesso soggetto deve essere chiamato a deporre nel dibattimento del procedimento principale - anche nell'ipotesi in cui sia stato pronunciato decreto di archiviazione nei suoi confronti, stante la possibilità di riapertura delle indagini - ai sensi dell'art. 210 cod. proc. pen, perché già indagata in reato connesso ex art.12 lett.c) cod. proc. pen, in quanto la condotta di favoreggiamento viene posta in essere con la finalità "di assicurare al colpevole l'impunità".(Fattispecie anteriore alla nuova formulazione dell'art. 197 cod. proc. pen., introdotta dalla legge n. 63 del 2001).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 com. 1 lett. A CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 197 com. 1 lett. A CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 12 com. 1 lett. C CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 12 com. 1 lett. C, Cod. Pen. art. 378 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)