Sez. L, Sentenza n. 6526 del 15/12/1979 (Rv. 403276 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - CRITERI - TABELLE SALARIALI CONTENUTE IN CONTRATTI COLLETTIVI DISCIPLINANTI RAPPORTI UGUALI - RILEVANZA - ADEGUATEZZA DEL SALARIO - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - CRITERI - TABELLE SALARIALI CONTENUTE IN CONTRATTI COLLETTIVI DISCIPLINANTI RAPPORTI UGUALI - RILEVANZA - ADEGUATEZZA DEL SALARIO - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Nel compiere l'indagine diretta a stabilire se la retribuzione corrisposta sia conforme all'art 36, comma primo, cost, il giudice del merito puo avvalersi delle tabelle salariali contenute in contratti collettivi disciplinanti sostanzialmente il medesimo rapporto, sebbene non vincolanti le parti in causa in quanto stipulati da associazioni alle quali le parti stesse non abbiano aderito. L'apprezzamento del giudice sulla adeguatezza o meno della retribuzione di fatto corrisposta al lavoratore, ai principi stabiliti dall'art 36 cost non e sindacabile in Sede di legittimita, se congruamente motivato. (V 4514/79, mass n 401019).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)