Sez. 2, Sentenza n. 8737 del 16/08/1993 (Rv. 483473 - 01)
Successioni "mortis causa" - Disposizioni generali - Accettazione dell'eredità - Diritto di accettazione - Trasmissione | Successione legittima - Pluralità di designati a succedere in ordine successivo - Delazione simultanea a favore dei primi chiamati e dei chiamati ulteriori - Conseguenze - Pendenza del termine di accettazione per i primi chiamati - Accettazione con efficacia subordinata dei chiamati ulteriori - Configurabilità.
Successioni "mortis causa" - Disposizioni generali - Accettazione dell'eredità - Diritto di accettazione - Trasmissione
In tema di successioni legittime, qualora sussista una pluralità di designati a succedere in ordine successivo, si realizza una delazione simultanea a favore dei primi chiamati e dei chiamati ulteriori, con la conseguenza che questi ultimi, in pendenza del termine di accettazione dell'eredità per i primi chiamati, sono abilitati ad esercitare un'accettazione (espressa o tacita) valida, ma con efficacia subordinata al venir meno, per rinuncia o prescrizione - eventi che configurano una "condicio iuris" - del diritto dei primi chiamati.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 479, Cod. Civ. art. 480 CORTE COST., Cod. Civ. art. 481
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)