Sez. 1 - , Sentenza n. 24444 del 30/09/2019 (Rv. 655346 - 01)
ARBITRATO - COMPROMESSO E CLAUSOLA COMPROMISSORIA - IN GENERE | Società di capitali - Delibera di aumento del capitale sociale - Esecuzione - Fallimento della società - Clausola compromissoria statutaria - Opponibilità al curatore - Sussistenza - Fattispecie.
ARBITRATO - COMPROMESSO E CLAUSOLA COMPROMISSORIA - IN GENERE
La controversia avente ad oggetto l'esecuzione della delibera di aumento del capitale sociale di una società è compromettibile in arbitri, ai sensi dell'art. 34, comma 1, del d.lgs. n. 5 del 2003, poiché relativa a diritti inerenti al rapporto sociale inscindibilmente correlati alla partecipazione del socio, sicché, nel caso di fallimento della società, la clausola compromissoria statutaria resta opponibile al curatore fallimentare che agisca per l'esecuzione dell'aumento deliberato. (Nella specie, la S.C. ha riconosciuto la competenza arbitrale nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo emesso su richiesta del curatore dal giudice delegato, ex art. 150 l.fall., nei confronti di un socio della fallita per i versamenti ancora dovuti).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2344, Cod. Civ. art. 2466, Decreto Legisl. 17/01/2003 num. 5 art. 34, Legge Falliment. art. 83 bis, Legge Falliment. art. 150, Cod. Proc. Civ. art. 43
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)