diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 3771 del 25/02/2015 (Rv. 634485 - 01)

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - RETTIFICA DELLE DICHIARAZIONI | Tenuta delle scritture ausiliarie di magazzino - Soggetti operanti nel settore del commercio al dettaglio - Necessità - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2015-02-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/634485-01

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - RETTIFICA DELLE DICHIARAZIONI

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, l'obbligo della tenuta delle scritture ausiliarie di magazzino di cui all'art. 14, primo comma, lett. d), del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, la cui omissione legittima l'Amministrazione finanziaria all'accertamento induttivo, non è imposto ai soggetti che operano nel settore del commercio al minuto (o al dettaglio), in virtù del richiamo operato da tale norma all'art. 22, primo comma, n. 1, del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633, effettuato ai soli fini d'individuare e qualificare le attività oggetto della disciplina derogatoria.

Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 22 com. 1, DPR 29/09/1973 num. 600 art. 14 com. 1, DPR 29/09/1973 num. 600 art. 39 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)