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Sez. 2, Sentenza n. 4022 del 08/01/1985 Ud. (dep. 29/04/1985) Rv. 168892 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - MINORE GRAVITÀ DEL REATO GIÀ GIUDICATO - APPLICABILITÀ DELLA CONTINUAZIONE - ESCLUSIONE - PENA GIÀ INFLITTA CONCRETAMENTE INFERIORE A QUELLA DA INFLIGGERSI - CONTINUAZIONE - INAPPLICABILITÀ.*
Stato
decisa il 1985-01-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/168892-01

REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - MINORE GRAVITÀ DEL REATO GIÀ GIUDICATO - APPLICABILITÀ DELLA CONTINUAZIONE - ESCLUSIONE - PENA GIÀ INFLITTA CONCRETAMENTE INFERIORE A QUELLA DA INFLIGGERSI - CONTINUAZIONE - INAPPLICABILITÀ.*

In tema di continuazione tra reato già accertato con sentenza irrevocabile ed altro reato, non è possibile, senza violare la intangibilità del giudicato, applicare le norme sulla continuazione quando il primo reato sia meno grave di quello in corso di giudizio, né quando la pena inflitta per il reato giudicato sia in concreto inferiore a quella da infliggersi per il secondo. (Conf mass n 153074; (Conf mass n 155674).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)