Sez. 5, Sentenza n. 7058 del 13/02/1978 Ud. (dep. 07/06/1978) Rv. 139249 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - INTERESSE AD IMPUGNARE IN GENERE - ESCLUSIONE DI UN'AGGRAVANTE - IMPOSSIBILITA DI UNA PRONUNCIA IN CONCRETO PIU FAVOREVOLE - INAMMISSIBILITA DELL'IMPUGNAZIONE - PER DIFETTO D'INTERESSE - FATTISPECIE.*
IMPUGNAZIONI PENALI - INTERESSE AD IMPUGNARE IN GENERE - ESCLUSIONE DI UN'AGGRAVANTE - IMPOSSIBILITA DI UNA PRONUNCIA IN CONCRETO PIU FAVOREVOLE - INAMMISSIBILITA DELL'IMPUGNAZIONE - PER DIFETTO D'INTERESSE - FATTISPECIE.*
L'interesse all'impugnazione dev'essere correlato agli effetti primari e diretti del provvedimento da impugnare e deve avere un contenuto pratico: detto interesse non sussiste (ed e in conseguenza inammissibile l'impugnazione) allorche l'imputato condannato ha il solo fine di ottenere l'esclusione di una circostanza aggravante, se dalla modificazione della sentenza sul punto non possa derivare una diminuzione della pena ne la concessione di un beneficio presente. (nella specie la pena - sospesa - per il reato di bancarotta semplice aggravata era stata determinata nel minimo con il massimo di riduzione per le attenuanti generiche ritenute prevalenti).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 190 CORTE COST., Legge Falliment. art. 217 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 217 CORTE COST., Legge Falliment. art. 219 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 219 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)