Sez. L, Sentenza n. 9387 del 07/09/1993 (Rv. 483684 - 01)
Impiego pubblico - Impiegati regionali, provinciali, comunali - Tutela e sicurezza sociale - I.N.A.D.E.L. | Azione del coniuge divorziato diretta alla corresponsione della indennità premio di servizio spettante all'ex coniuge deceduto in mancanza di coniuge superstite - Natura previdenziale - Rito del lavoro - Applicabilità.
Impiego pubblico - Impiegati regionali, provinciali, comunali - Tutela e sicurezza sociale - I.N.A.D.E.L.
L'azione del coniuge divorziato volta ad ottenere dall'I.N.A.D.E.L. la corresponsione in forma indiretta - ai sensi dell'art. 3 della legge 8 marzo 1968 n. 152, in relazione all'art. 9 della legge 1 dicembre 1970 n. 898, sostituito dall'art. 2 della legge 1 agosto 1978 n. 436 e quindi dall'art. 13 della legge 6 marzo 1987 n. 74 - dell'indennità premio di servizio che sarebbe spettata al proprio ex coniuge, deceduto in mancanza di coniuge superstite, introduce una controversia che, in quanto limitata (per la non contestata esistenza dei requisiti soggettivi previsti dal citato art. 9) alla riconducibilità dell'indennità alla nozione di "altri assegni" di cui allo stesso art. 9, nonché alla computabilità in detta indennità di determinati compensi, ed in quanto intercorrente esclusivamente fra il coniuge divorziato e l'I.N.A.D.E.L., ha natura previdenziale ed è perciò devoluta, ai sensi dell'art. 442 cod. proc. civ., alla competenza per materia del pretore con il rito delle controversie di lavoro.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 442 CORTE COST., Legge 08/03/1968 num. 152 art. 3 CORTE COST., Legge 01/12/1970 num. 898 art. 9 CORTE COST. PENDENTE, Legge 01/08/1978 num. 436 art. 2, Legge 06/03/1987 num. 74 art. 13 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)