Sez. L, Sentenza n. 4566 del 03/03/2005 (Rv. 579866 - 01)
SICILIA - LAVORO (RAPPORTO DI) E LEGISLAZIONE SOCIALE | Trasferimento di personale di enti economici regionali alla società Resais - Portata - Significato - Natura giuridica del rapporto immodificata - Conseguenze - Inquadramento - Fonti negoziali - Sussistenza - Prova - Necessità.
SICILIA - LAVORO (RAPPORTO DI) E LEGISLAZIONE SOCIALE
L'intervento legislativo della Regione Sicilia che, con l'art. 1 della legge reg. 16 febbraio 1986, n. 7, ha trasferito il personale già dipendente di enti economici regionali, versanti in situazioni di crisi aziendale, alla società Resais, costituita dall'ESPI (Ente siciliano per la promozione industriale) ai sensi dell'art. 2 della legge reg.11aprile 1981, n. 54, detta una specifica norma d'organizzazione della P.A., in virtù della quale il lavoratore viene destinato a prestare servizio, in via ordinaria e abituale, presso un ente pubblico, venendo inserito, sia sotto il profilo organizzativo - funzionale, sia sotto quello gerarchico e disciplinare, nell'amministrazione di destinazione, a favore della quale presta esclusivamente la sua opera. In tal modo rimane inalterata la natura giuridica privata del rapporto, atteso che il dipendente utilizzato, così come avviene in caso di vero e proprio "comando" di diritto pubblico, non viene inquadrato nell'amministrazione di destinazione e non ottiene qualifica o livello contemplato dal relativo ordinamento. Ne consegue che, la pretesa di ritenere attuate modificazioni del rapporto di lavoro intercorrente con la società Resais per effetto di determinazioni assunte dall'ente utilizzatore, non può ritenersi fondata sopra disposizioni di legge, ma il fondamento può essere costituito esclusivamente da fonti negoziali impegnative per la Resais, la cui esistenza deve essere dimostrata dall'interessato, secondo le comuni regole probatorie.
Riferimenti normativi: Legge Reg. Sicilia 11/04/1981 num. 54 art. 2, Legge Reg. Sicilia 16/02/1986 num. 7 art. 1, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)