diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 8487 del 10/11/1976 Ud. (dep. 30/06/1977) Rv. 136330 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - VIOLENZA SULLE COSE - NOZIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1976-11-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/136330-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - VIOLENZA SULLE COSE - NOZIONE - FATTISPECIE.*

La nozione della violenza sulle cose contenuta nell'art 392 comma secondo cod pen e valida anche in tema di furto aggravato ai sensi dell'art 625 n 2. Pertanto, tale aggravante e configurabile tutte le volte in cui il ladro, per commettere o nel tentare di commettere un furto, fa uso di energia fisica, provocando la rottura, il guasto, il danneggiamento, la trasformazione della cosa altrui o determinandone il mutamento della destinazione. Si realizza tale ipotesi quando si rimuovono i bulloni che tengono ferma la ruota di un auto, provocando il danneggiamento del veicolo in quanto non e piu in grado di essere messo in movimento e quindi di servire all'uso cui e destinato.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 392 com. 2, Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)