Sez. 5, Sentenza n. 7579 del 23/05/1979 Ud. (dep. 19/09/1979) Rv. 142851 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITA IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI - DOLO - COSCIENZA E VOLONTA DELLA IMMUTATIO VERI - SUFFICIENZA.*
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITA IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI - DOLO - COSCIENZA E VOLONTA DELLA IMMUTATIO VERI - SUFFICIENZA.*
Nel delitto di falso in atto pubblico l'elemento soggettivo si esaurisce nella coscienza e volonta della immutatio veri, non essendo necessario ne l'animus nocendi ne l'animus decipiendi. E poiche la formazione dell'atto falso concreta, insieme, l'Azione e l'evento, per cui la volonta dell'una implica, di regola, la volonta dell'altro, il dolo nel falso in atto pubblico e, salvo prova contraria, in re ipsa.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 476 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)