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Sez. 3, Sentenza n. 2283 del 05/07/1968 (Rv. 334566 - 01)

VENDITA - IN GENERE- DIFFERENZE TRA IL CONTRATTO DI VENDITA E QUELLO D'APPALTO D'OPERA - SUSSISTENZA DELL'UNO O DELLO ALTRO CONTRATTO - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO- INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1968-07-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/334566-01

VENDITA - IN GENERE- DIFFERENZE TRA IL CONTRATTO DI VENDITA E QUELLO D'APPALTO D'OPERA - SUSSISTENZA DELL'UNO O DELLO ALTRO CONTRATTO - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO- INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*

Il contratto di vendita si differenzia da quello di appalto d'opera per il diverso oggetto, consistendo il primo in un'obbligazione di dare, e il secondo in un'obbligazione di dare e insieme di fare (questa ultima prevalente sulla prima, con l'organizzazione dei mezzi necessari e con la gestione a rischio dell'appaltatore). E incensurabile, in quanto si risolve in una valutazione di fatto, l'apprezzamento del giudice di merito, il quale, tenuto presente il carattere distintivo, affermi che le parti abbiano inteso concludere una vendita anziche un appalto, o viceversa. (V. 70-66, mass. N.320151' n.3067-63' n.1958-60' n.1861-60).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1470, Cod. Civ. art. 1655

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)