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Sez. 6, Sentenza n. 4401 del 16/11/1994 Cc. (dep. 21/02/1995) Rv. 200665 - 01

Prove - Disposizioni generali - Valutazione | Fatto notorio - Nozione - Indicazione - Valore probatorio - Fattispecie in tema di gravi indizi di colpevolezza.
Stato
decisa il 1994-11-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/200665-01

Prove - Disposizioni generali - Valutazione

Il fatto notorio non richiede, pure in tema di valutazione indiziaria, la verifica del "probandum", qualificandosi come tale ogni dato che può essere facilmente asseribile perché corrispondente a cognizioni comuni, storiche o "de rerum natura". Ma tale non può certo qualificarsi un'intervista rilasciata ad un quotidiano locale, non potendo dirsi che detta circostanza risulti acquisita dalla collettività locale con grado tale di certezza da apparire indubitabile ed incontestabile ed occorrendo, comunque, per essa l'accertamento in concreto della provenienza, della genuinità, della fedeltà e della completezza delle dichiarazioni rilasciate al giornalista. (Applicazione in tema di misure cautelari personali).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 191 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 273 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)