Sez. L, Sentenza n. 11762 del 24/06/2004 (Rv. 573896 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - IN GENERE | Autonomo giudizio di cognizione - Configurabilità - Conseguenze - Decreto emesso fuori delle condizioni di legge - Accertamento relativo - Rilevanza - Limiti - Conseguenze.
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - IN GENERE
L'opposizione a decreto ingiuntivo dà luogo ad un ordinario giudizio di cognizione, onde il giudice dell'opposizione è investito del potere - dovere di pronunciare sulla pretesa fatta valere con la domanda di ingiunzione, anche qualora il decreto sia stato emesso fuori delle condizioni stabilite dalla legge per il procedimento monitorio; ne consegue che, ove non si ponga un problema di spese della specifica fase monitoria, è irrilevante che il giudice dell'opposizione accerti se, sulla base della documentazione prodotta, il decreto poteva o meno essere emesso, dovendo perciò ritenersi inammissibile per carenza di interesse il ricorso per Cassazione che censuri su tale punto la sentenza di merito.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 633 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 644 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 647 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 649 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)