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Sez. 6, Sentenza n. 10029 del 12/02/2009 Cc. (dep. 05/03/2009) Rv. 243075 - 01

MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - IN GENERE | Appello - Legittimazione ad impugnare - Indagato in procedimento connesso - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2009-02-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/243075-01

MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - IN GENERE

Anche colui che è indagato per un reato connesso a quello in relazione al quale è stato disposto il sequestro preventivo può essere legittimato alla proposizione dell'appello ex art. 322 bis cod. proc. pen., purché vanti un interesse concreto ed attuale. (In relazione all'appello proposto avverso la revoca di un sequestro preventivo disposta in un procedimento connesso, la Corte ha ritenuto privo di apprezzabile rilevanza giuridica l'interesse del ricorrente di accertare, attraverso la verifica del "fumus commissi delicti", la credibilità dei denuncianti, a loro volta indagati per il reato per il quale era stata disposta la cautela reale).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 322 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)