Sez. 5, Sentenza n. 6836 del 20/03/2009 (Rv. 607305 - 01)
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - POTERI DEGLI UFFICI DELLE IMPOSTE - ACCESSI, ISPEZIONI E VERIFICHE | Accesso domiciliare - Autorizzazione del procuratore della Repubblica ex artt. 52 del d.P.R. n. 633 del 1972 e 33 del d.P.R. n. 600 del 1973 - Presupposti - Gravi indizi di violazione della legge fiscale - Necessità - Motivazione - Necessità - Fattispecie.
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - POTERI DEGLI UFFICI DELLE IMPOSTE - ACCESSI, ISPEZIONI E VERIFICHE
In tema di accertamento delle imposte, l'autorizzazione del Procuratore della Repubblica all'accesso domiciliare, prescritta in materia di IVA dall'art. 52 del d.P.R. n. 633 del 1972, richiamato in materia di imposte dirette dall'art. 33 del d.P.R. n. 600 del 1973, mira a conciliare la rilevanza costituzionale dell'inviolabilità del domicilio, espressamente riconosciuta dall'art. 14, comma 1, Cost., con l'esigenza dell'acquisizione degli elementi di riscontro di una supposta evasione fiscale, al fine di evitarne l'occultamento o la distruzione. Essa, quindi, deve essere giustificata dall'esistenza di gravi indizi di violazione della legge fiscale, la cui valutazione va effettuata "ex ante" con prudente apprezzamento, e deve essere, sia pure concisamente, motivata. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto illegittimo il provvedimento del Procuratore della Repubblica che, in presenza di una richiesta di autorizzazione della Guardia di Finanza motivata soltanto nel senso che "una verifica fiscale doveva essere eseguita nei confronti della società della quale... era socio", si era limitato ad accennare che il motivo dell'accesso risiedeva nella necessità di controllare il regolare assolvimento della normativa in materia di IVA ed imposte dirette).
Riferimenti normativi: Costituzione art. 14, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 52, DPR 29/09/1973 num. 600 art. 33 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)