Sez. U, Sentenza n. 1169 del 28/04/1973 (Rv. 363695 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL RAPPRESENTANTE - STATI SOGGETTIVI RILEVANTI (BUONA O MALA FEDE) - CONTRATTI CONCLUSI DA PERSONA GIURIDICA PUBBLICA O PRIVATA - RIFERIMENTO ALLO STATO DELL'ORGANO RAPPRESENTATIVO - PROVA PRESUNTIVA - AMMISSIBILITA - FATTISPECIE (AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE).*
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL RAPPRESENTANTE - STATI SOGGETTIVI RILEVANTI (BUONA O MALA FEDE) - CONTRATTI CONCLUSI DA PERSONA GIURIDICA PUBBLICA O PRIVATA - RIFERIMENTO ALLO STATO DELL'ORGANO RAPPRESENTATIVO - PROVA PRESUNTIVA - AMMISSIBILITA - FATTISPECIE (AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE).*
Nei negozi giuridici conclusi da una persona giuridica pubblica o privata, ai fini della valutazione degli stati soggettivi delle parti giuridicamente rilevanti, non puo non farsi riferimento che alla persona fisica che ha compiuto o concorso a compiere l'atto riferibile alla persona giuridica in virtu del nesso di rappresentanza organica. Conseguentemente, la prova dello stato soggettivo rilevante puo essere fornita con i comuni mezzi previsti dalla legge, comprese le presunzioni. (applicazione del principio in tema di prova della scientia decotionis da parte della pa, ai fini dell'Azione revocatoria). (V 3498/68, mass n 336648).*
Riferimenti normativi: Legge 18/11/1923 num. 2440 art. 6, Cod. Civ. art. 2727, Cod. Civ. art. 2901, Cod. Civ. art. 1391
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)