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Sez. 3, Sentenza n. 7360 del 02/06/2000 (Rv. 537180 - 01)

COMPETENZA CIVILE - "IUS SUPERVENIENS" | Articolo 9, terzo comma, legge 534/1995 - Effetti - Competenza del Pretore per le cause indicate dall' art. 8 cod. proc. civ., pendenti dinanzi al medesimo, ancorché incompetente al momento della proposizione della domanda - Limiti - Domanda identica a quella già proposta dinanzi ad un giudice diverso - Modifica della disciplina stabilita dall'art. 39 cod. proc. civ. e "traslatio" dinanzi al Pretore del giudizio preventivamente instaurato - Esclusione.
Stato
decisa il 2000-06-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/537180-01

COMPETENZA CIVILE - "IUS SUPERVENIENS"

L' articolo 9, terzo comma, della legge 20 dicembre 1995 n. 534, che stabilisce la competenza del Pretore per le cause contemplate dall' art. 8 cod. proc. civ. - nella formulazione introdotta dall' art. 3 della legge 26 novembre 1990 n. 353 - ancorché fosse incompetente in base alla legge vigente al momento della proposizione della domanda, si applica limitatamente ai giudizi pendenti dinanzi al medesimo, ma non ha influenza alcuna sull' art. 39 cod. proc. civ., sì che, se la domanda per la quale il Pretore è divenuto competente per effetto del succitato articolo 9, è stata già proposta dinanzi ad altro giudice, permane la competenza di questi a deciderla, perché non vi è alcuna "traslatio iudicii" dinanzi al Pretore.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 5 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 8 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 36 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 39, Decreto Legge 18/10/1995 num. 432 art. 9 CORTE COST., Legge 20/12/1995 num. 534 CORTE COST., Legge 26/11/1990 num. 353 art. 90 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)