Sez. U, Sentenza n. 4965 del 24/04/1992 (Rv. 476977 - 01)
Acque - Competenza e giurisdizione - In genere | Opere concernenti le acque pubbliche - Realizzazione - Soggetti esecutori - Scelta - Volontà dell'ente pubblico - Formazione - Procedimento - Atti dello stesso - Impugnazione - Giurisdizione generale di legittimità del giudice amministrativo - Devoluzione.
Acque - Competenza e giurisdizione - In genere
L'art. 143 lettera a) del R.D. 11 dicembre 1933 n. 1755 - secondo cui appartengono alla cognizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche i ricorsi per incompetenza, eccesso di potere e violazione di legge avverso i provvedimenti definitivi presi dall'Amministrazione in materia di acque pubbliche, va interpretato nel senso che la giurisdizione del detto Tribunale, quale giudice amministrativo speciale, sussiste limitatamente alle controversie che concernono l'utilizzazione diretta e immediata di dette acque, con la conseguenza che le controversie relative agli atti del procedimento formativo della volontà dell'ente pubblico per la scelta dei soggetti esecutori di lavori per la realizzazione di opere concernenti le acque stesse, vanno devolute alla giurisdizione generale di legittimità del giudice amministrativo, concernendo solo in via mediata ed indiretta sul regime delle acque pubbliche.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 143 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)