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Sez. U, Sentenza n. 2956 del 11/03/1992 (Rv. 476202 - 01)

Navigazione - Marittima ed interna - Demanio marittimo - Delimitazione, ampliamento, modificazione e riduzione | Atto di delimitazione - Carattere non discrezionale - Posizione di diritto soggettivo del proprietario privato confinante - Permanenza - Tutela giurisdizionale - Devoluzione al giudice ordinario - Potestà di annullamento del Ministro della marina mercantile - Irrilevanza.
Stato
decisa il 1992-03-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/476202-01

Navigazione - Marittima ed interna - Demanio marittimo - Delimitazione, ampliamento, modificazione e riduzione

L'atto di delimitazione previsto dall'art. 32 cod. nav. si pone in funzione di mero accertamento in sede amministrativa dei confini del demanio marittimo rispetto alle proprietà private, con esclusione quindi di ogni potere discrezionale della P.A., permanendo la posizione giuridica del proprietario in termini di diritto soggettivo. Ne consegue che la relativa tutela, per la contestazione dell'accertata demanialità del bene è conseguibile esclusivamente dinanzi all'A.G.O., abilitata alla disapplicazione dell'atto amministrativo illegittimo, senza che rilevi in contrario la potestà di annullamento che il quarto comma di detta norma indica come propria del Ministro della marina mercantile.

Riferimenti normativi: Cod. Navig. art. 32, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)